trimestrale indipendente di cultura
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   Un metalmeccanico a Gorkj Park – Intervista a Cristiano Della Bella

Perché scrivi? Iniziò come un esigenza. Scrivevo canzoni sul genere punk e già lì era tossicodipendenza. Ho provato a smettere più volte, ma come diceva Bukowski la scrittura continua finché non muore in te o tu non muori. La scrittura è qualcosa di tuo, come un figlio. La scrittura rende materiale la propria capacità di sognare.
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   Illusioni infrante in una mattina come un’altra

Mr. Flurry quella mattina si svegliò molto presto, come sempre. Era ogni giorno il primo a recarsi al lavoro, lui teneva più di chiunque altro alla sua fabbrica. Considerato da tutti un grand'uomo, Mr. Flurry lavorava insieme agli altri operai, nonostante la sua attività gli garantisse un reddito da sceicco. Aveva un unico grande vizio: le prostitute.
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   Fuori Inquadratura

Scrivo, se non a te, a chi? Me lo chiedo spesso in questi ultimi giorni. In realtà le domande che mi pongo sulla nostra storia sono tante e sono poche le risposte. Passo giornate intere a guardare fuori dalla finestra con le dita appoggiate sulla macchina da scrivere, il più delle volte senza schiacciare nemmeno un tasto. Mi limito a sfiorarli…
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   Il Nostro

Salve, lettore. Io sono un novelliere o giù di lì, e devo darti una notizia: il nostro è morto da tipo strano. In che modo e dinamica, mi domandi? … Tra poco ci arrivo… Per il momento, inizio a raccontare.
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   Quieto vivere

Luisa è una ragazza fantastica, è colta quanto basta, non più di me. E’ inoltre quella che si definirebbe di solito una ‘gran strafica’. Tuttavia mi sono stancato di lei, vuoi per le sue ossessioni, per la sua totale e ascendente dipendenza dal mio successo, vuoi per… insomma, è da poco più di una settimana che la vedo e già vorrebbe costringermi a renderle conto.
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   Almeno 80 goccie di Valium

La puzza del mio cervello in decomposizione impregna la carta da parati cellule cerebrali affogate in lacrime dense di rabbia pensieri ucronici riempiono le assurde giornate piegate su loro stesse. Guardo gli altri: scimmie in amore. Io iena in gabbia.
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   Trattatello

PREFAZIONE: Le parole seguenti sono un fango di cellule nervose, tenute insieme dal silenzio. Il silenzio è un’isteria di solitudine che genera e accumula: prodotti temporali, energie cinetiche, reazioni di gesti a catena.
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   La scrittrice dell’incubo – Intervista a Paola Barbato

Paola Barbato è una donna tosta. Una donna che ama l'horror, il thriller, lo splatter, una donna che non si tira indietro se si deve parlare di sangue, budella e mistero. È stata scelta per sceneggiare numerosi albi di Dylan Dog, è una scrittrice per la Rizzoli, con due libri già pubblicati, Bilico e Mani Nude, più uno in fase di ultimazione.
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   Ho Sognato d ‘esser vivo – Intervista a Josè Monti

Il viaggio, sia mentale sia fisico, è una delle poche, uniche, vere meraviglie reali o artificiali di cui l’uomo può godere. Si può viaggiare stando fermi sulla poltrona di casa propria, oppure su un aereo diretto verso chissà quale meta… Credo però che scegliere il viaggio come stile di vita abbia un prezzo molto alto: la vita stessa. Il viaggio te la porta via in poco tempo, ti consuma…
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   Dante Alighieri, la “Divina commedia” e i quotidiani del terzo millenio.

Cito testualmente “uno dice, che male c’è ad organizzare feste private con delle belle ragazze per allietare primari e servitori dello stato?… non ci siamo capiti e perché mai dovremmo pagare gli extra dei rincoglioniti?”. Questo è quanto canta il maestro Battiato nel suo nuovo singolo Inneres auge. I riferimenti non sono puramente casuali, tuttavia in questa sede non si vuole trattare il fatto in sé.
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