
“Evoque”, 1″ p. s. del verbo francese“evoquer’, propr. “io evoco’, è il marchio che contraddistingue la libera, piena e consapevole presa di posizione adottata da un gruppo di artisti, autori, tecnici e valide maestranze che hanno deciso di firmare le loro opere con questa etichetta.
E se un paio di secoli fa Foscolo utilizzava il termine per richiamare alla mente con nostalgia gli antichi paladini della virtù (“Me ad evocar gli eroi chiamin le Muse”, Sepolcri 228), oggi con questo manifesto si vogliono chiamare a raccolta un esiguo manipolo di giovani creatori riunitisi in questa virtuale bottega d’arte per prendere le giuste distanze da un mondo nel quale stentano a riconoscersi e affinché, come il zoliano”j’accuse’, “j’evoque” diventi un grido di protesta.
Protesta contro l’assenza di contenuti nel cinema contemporaneo.
Protesta contro l’assenza di contenuti nell’arte nazionale e non.
Protesta contro l’assenza di contenuti nella televisione nazionale.
Protesta contro l’assenza di contenuti nel medioevo culturale contemporaneo.
Protesta contro l’assenza di contenuti nel terrestre medio.
Protesta contro l’assenza di contenuti nella vermifera societa.
Protesta contro l’assenza di contenuti nell’era dell’egemonia del denaro.
Protesta contro l’assenza di contenuti tout court e conseguente perdita del ruolo sociale
dell’artista.
Evoque parte sempre dai contenuti e mai dalla tecnica fine a se stessa.
Evoque – Officina d’Arte
Casella Postale 91
64011 Alba Adriatica (TE)
Partita Iva 01486500679













